Gli "speciali" di Intro - Ciò che le mani plasmano arriva dalle vibrazioni del cuore e dell’anima

Mimma Mugnai custodisce un’arte che è quella legata al suo paese: l’argilla prende la forma che lei le vuole dare con assoluta precisione, magari anche la vita fosse plasmabile allo stesso modo.
Immaginare una vita a cui sarebbe bello fare ritorno
Entrare nel laboratorio di Mimma Mugnai richiede rispetto, il visitatore si trova in un piccolo tempio di opere dalle diverse forme e si guarda attorno in religioso rispetto. In un angolo si scorgono le pentole is pingiadas, ci si accosta per osservarle da vicino, viene subito voglia di cucinare utilizzando quei tegami che rimandano a una vita lenta, fatta di buoni profumi, ingredienti semplici e genuini, mani ruvide e fazzoletti che coprono teste dai capelli argentei.
Come nasce un’artigiana
Lei è un'autodidatta, sin da bambina ha scoperto la sua inclinazione artistica, da ragazza aveva anche frequentato un corso, ma poi ha proseguito affidandosi al proprio intuito e alla propria creatività. Suo padre, tentando di dissuaderla dalla carriera di ceramista, le disse «l’arte non ti porterà da nessuna parte» ma presto capì che la figlia aveva un dono e una caparbietà non ostacolabile così le regalò il primo forno in cui cuocere i suoi lavori.
La Terra: una risorsa importantissima
Terra cruda e terra cotta: il laboratorio di Mimma Mugnai è ospitato in una struttura sapientemente ristrutturata che presenta sezioni di pareti in mattoni crudi, ed ecco che il luogo stesso in cui sono create ed esposte le terre cotte diventa un piccolo museo, un sodalizio tra la terra che si offre all’uomo, sin dalla notte dei tempi, come risorsa per creare sane abitazioni in cui ristorarsi e utensili con cui trasformare i cibi.
Tramandare per creare ricchezza e proteggere una comunità
Il laboratorio si trova in via San Giovanni, aperto al pubblico solo su appuntamento. Mimma Mugnai lavora sola e realizza con precisione ogni oggetto che le viene commissionato, nei suoi oggetti risalta l’amore per l’accuratezza, la pazienza e il rispetto dei tempi. Le sue pentole ricevono una doppia cottura che le rende resistenti e durature, segue le sue tecniche e le sue regole, che ha condiviso con tante aspiranti ceramiste. Il suo grande desiderio è che la tradizione di Pabillonis non si esaurisca per sempre.
Seduti su un cucuzzolo d’oro
Se ognuno credesse nel potenziale delle ricchezze che ha a disposizione ci sarebbe meno miseria e più fiducia nella propria Terra.
2 - Continua
Veronica Murgia




