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Francesco Abate a Villacidro

 Villacidro - Al centro del giallo storico i fatti di cronaca cagliaritana degli inizi del Novecento

Se c'è una cosa che manca alle presentazioni di libri organizzate dal Club di Jane Austen Sardegna è la scontatezza. Quando l'autore invitato a presentare il suo ultimo romanzo è Francesco Abate, ne manca un'altra: la noia.

E ieri sera, al Caffè letterario di Villacidro, bastava incrociare i volti dei presenti (la sala era piena) per rendersi conto di quanto fossero rapiti dai racconti dello scrittore e giornalista cagliaritano e sorpresi dalle trovate sceniche offerte dalle organizzatrici del Club.

Abilissimo nell'intento di non svelare troppo della trama del suo giallo storico, Il complotto dei Calafati (Einaudi, 2022), Abate è riuscito a parlarne per ben oltre un'ora incuriosendo il pubblico con la descrizione della cornice storica e urbana dentro la quale si snodano i fatti e gli avvenimenti della storia del romanzo.

Poco spazio alle rivelazioni, se non qualche sfumatura aggiunta a quanto già diramato dalle sinossi dell’editore o alla curiosità suscitata dalla lettura espressiva di Giuseppe Diana che ha proposto al pubblico le prime tre pagine del libro. A dialogare con Abate, Giuditta Sireus, ideatrice e direttrice artistica del Club di Jane Austen Sardegna, organizzatore della serata e dispensatore delle sorprese riservate al pubblico presente.

Oltre gli interessanti racconti di Francesco Abate sulla ricerca delle fonti storiche e sulla Cagliari di inizio Novecento, non sono mancate battute ironiche e spassose divagazioni, giocate un po' sulla concomitanza della presentazione con la sfida del Cagliari in chiave salvezza e anche sugli aneddoti attorno alla figura materna dell'autore, già protagonista di Mia madre e altre catastrofi (Einaudi, 2016), innescati dalla ricorrenza della Festa della Mamma.

Il complotto dei Calafati è ambientato nella Cagliari dei primi anni del secolo scorso. Tra i numerosi personaggi che ne animano le pagine, spicca la protagonista Clara Simon, la giornalista investigativa già conosciuta nel precedente I delitti della salina (Einaudi, 2020) e annunciata protagonista anche di un prossimo lavoro di Abate, a completare la triade.

Il punto focale dell'esposizione dell’autore, ha riguardato il lavoro di acquisizione delle storie e degli scenari che innervano il romanzo, tutti tratti dalle cronache dell'epoca riportate sull'Unione Sarda e anche sui quotidiani internazionali.

I fatti principali della storia riguardano un delitto commesso durante un ricevimento organizzato dalla buona società cagliaritana per raccogliere fondi in aiuto alle vittime del terremoto che devastò la Calabria nel settembre del 1905. Sullo sfondo, i riferimenti al quadro storico dell'epoca, in una Cagliari proiettata verso una modernità quasi insospettabile, dove per esempio già si stavano affermando modelli di lavoro femminile, ed era in corso una fase di riassestamento delle classi, tra le quali si imponeva una borghesia emergente. Allo stesso tempo la città era pienamente calata nelle tensioni sociali, dove gli scioperi insanguinati di quegli anni facevano da contraltare al clima da Belle époque e culturalmente frizzante che animava il capoluogo.

«La Cagliari dell'epoca, con i suoi teatri e i Cafè Chantant, così fortemente proiettata verso le spinte della modernità - ha spiegato Abate, riportando fatti e notizie di cronaca dell'epoca - non era in effetti in contrasto con la dimensione agro pastorale e la cupa ancestralità, con le quali si è spesso dipinta l'immagine della Sardegna al di fuori dei confini isolani: si trattava piuttosto di un andamento parallelo».

Una doppia velocità, quella evidenziata da Abate, che seppure con le dovute diversità, per tanti versi persiste anche ai giorni nostri, a oltre un secolo dagli anni di ambientazione del romanzo.

 

R. Isp. © Riproduzione riservata

Immagine in evidenza e seguenti: diversi momenti della presentazione del libro al Caffè letterario di Villacidro


Francesco Abate a Villacidro

Francesco Abate a Villacidro

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Medio Campidano in breve

Lunamatrona - Microchip cani
Martedì 6 dicembre, dalle 9 alle 11, al campo sportivo Rosa e Federico Mancosu, sarà effettuato il servizio gratuito di applicazione del microchip identificativo sui cani di proprietà, promosso dal Comune in collaborazione con il Servizio veterinario della Asl.
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Arbus - Incontro agricoltura
Venerdi 25 novembre, alle 10,30, nella sala consiliare del Comune si terrà un incontro pubblico sulle nuove politiche agricole comunitarie. Interverranno il direttore del servizio territorio rurale Gianni Ibba e il funzionario Giambattista Monne, dell'assessorato regionale all'Agricoltura.
Villacidro - Reis
Il settore Servizio Politiche Sociali del Comune di Villacidro, ha pubblicato il bando per la formazione delle graduatorie del programma Reddito di inclusione sociale (Reis) 2022.
Le domande devono essere presentate entro le 12 del 7 dicembre 2022, via Pec, (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.; via e-mail (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.) o consegnate a mano, all’Ufficio Protocollo.
Il bando integrale con i requisiti d’accesso e i dettagli sulle modalità di presentazione della domanda sono disponibili a questo link.
Per chi avesse la necessità di chiarimenti e informazioni, la responsabile del procedimento è reperibile al n. 334 1167414, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 14 e il martedì dalle 15,30 alle 18,30.

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