Guspini - «Mitigazione del rischio per dare risposte agli eventi meteorologici intensi»
A Guspini l’ultimo Consiglio comunale ha compiuto un importante passo per la protezione del territorio e delle comunità dai rischi alluvionali.
Il territorio comunale e il centro urbano del paese sono attraversati da numerosi corsi d’acqua per i quali è competente il Comune di Guspini, ad esclusione del fiume Terramaistus, di competenza sovracomunale. Negli anni le problematiche causate dagli eventi meteorologici si sono intensificate, causando danni allo sviluppo urbano e agro-zootecnico per i quali l’amministrazione comunale ha da tempo deciso di agire nel più breve tempo possibile.
«Nell’ultimo Consiglio comunale – ha spiegato il vicesindaco Marcello Serru - abbiamo approvato lo studio di variante al Piano di Assetto Idrogeologico (P.A.I.) per la pericolosità e il rischio idraulico e geomorfologico e della contestuale verifica del reticolo idrografico. A seguito delle indicazioni del Piano si devono, studiare opere di mitigazione del rischio, a cui noi stiamo lavorando da tempo per dare risposte concrete e strutturali ai problemi causati dagli eventi meteorologici intensi».
Lo studio comunale, con l’ultimo aggiornamento approvato pochi giorni fa in Consiglio comunale, ha indicato le zone più esposte a rischio, allo scopo di affrontare al meglio gli effetti sul territorio degli eventi meteorologici intensi, attraverso misure di Protezione Civile.
Il Comune di Guspini ha un Piano di Protezione civile, che comprende giornate di esercitazioni e incontri informativi, e si completa con una segnaletica speciale di avviso, già installata. Lo strumento di pianificazione e mappatura del rischio consente lo studio e la realizzazione di opere atte a mitigare il rischio presente sia nel centro urbano che in agro.
«La progettazione – ha aggiunto Serru - ci permette di studiare e progettare interventi di manutenzione ordinaria del reticolo idrografico (l'insieme di tutti i corsi d'acqua di un territorio, ndr) e progetti di manutenzione straordinaria e costruzione di nuove opere, attraendo i finanziamenti necessari. Gli interventi di manutenzione ordinaria del reticolo idrografico sono attivi già da anni grazie alla redazione del Piano di Manutenzione dei corsi d'acqua di competenza comunale e alla conseguente partecipazione a bandi di finanziamento promossi dalla Regione, dei quali siamo risultati beneficiari e che ci consentono di mantenere il più possibile puliti i corsi d’acqua e evitare o limitare così potenziali problemi. Sono in corso i lavori grazie al finanziamento precedente e siamo beneficiari di 715mila euro recentemente finanziati per il triennio prossimo. Accanto a ciò si ricorda la pulizia delle caditoie, effettuata tra fine estate e inizio autunno, in vista della stagione delle piogge per smaltire al meglio le portate ordinarie».
L’ufficio opere pubbliche del Comune ha redatto un progetto sull’adeguamento di reti di acque bianche in area urbana e in aree ad elevata pericolosità idraulica, contestualmente allo studio dei Rii S’Acqua Bella e Mengas e del Rio Cabras, rispettivamente la zona rappresentata da via Verdi e il canale tombato sulle vie Dante e Carducci e la zona da via Nuoro e via Milano, passando per Su Legau e il quartiere di Is Boinargius.
L’ufficio tecnico ha redatto uno studio di fattibilità per Interventi di mitigazione del rischio idraulico conseguente al canale tombato del Rio Cabras i canali di smaltimento delle acque in ambito urbano in località Su Legau, grazie al quale il Comune di Guspini ha ottenuto dall’assessorato regionale ai Lavori pubblici un finanziamento di 230mila euro per la progettazione di fattibilità ed esecutività.
Il Comune di Guspini è stato beneficiario inoltre di un fondo di progettazione di 285mila euro da parte della Regione Sardegna che l’amministrazione ha scelto di ripartire in cinque diversi interventi (deliberazione di Giunta n. 25 del 28 febbraio 2023), e uno di questi riguarda la mitigazione del rischio idrogeologico e l’adeguamento delle reti di acque bianche all'interno dell'abitato, con la redazione successiva della progettazione esecutiva dello stralcio per interventi sui Rii S’Acqua Bella e Mengas.
«Riteniamo – ha concluso Serru - che questo intenso lavoro di amministrazione e uffici porterà a dare risposte concrete ai cittadini e alle imprese anche sugli aspetti riguardanti il reticolo idrografico comunale, nel centro urbano e nel territorio».
Valentina Vinci (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.) © Riproduzione riservata
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