Arbus - Il "Rimpasto" e le parole dell'ormai ex assessora alla Cultura
Alessandra Peddis, 39 anni, eletta in Consiglio comunale ad Arbus nel giugno 2022 con la lista Impegno in Comune non fa più parte della Giunta.
Da nove anni al fianco dell’attuale sindaco Paolo Salis, prima all’opposizione e poi nel ruolo di assessora alla Cultura, da poche ore è fuori dalla giunta comunale.
«Una decisione - ha tuonato Peddis – meditata da molto tempo da parte di chi l'ha assunta, che non mi aspettavo e non meritavo. Non mi spiego la scelta di un “rimpasto” che riguardi il mio ruolo di amministratore, anche guardando come ho svolto il mandato e i voti che ho preso e che hanno contribuito al nostro risultato».
Questi alcuni dei progetti portati avanti dall’assessorato alla Cultura negli ultimi due anni: il finanziamento per la Palestra dell’Istituto comprensivo Pietro Leo, quello per il recupero del Montegranatico e la messa in sicurezza, compresi i futuri scavi archeologici, nell'area nuragica di Cugui, la concessione di contributi all’Istituto Comprensivo per progetti dedicati all’Educazione civica, la realizzazione di un area dedicata alle cure e al benessere degli alunni disabili, l’aumento degli stanziamenti per le borse di studio agli studenti arburesi meritevoli, le manifestazioni 2023 e 2024 di Monumenti Aperti, l’organizzazione di due mostre nazionali in collaborazione con la Brigata Sassari, le iniziative di promozione alla lettura con laboratori settimanali dedicati ai bambini durante le vacanze scolastiche, il primo Festival letterario arburese, i buoni per l’acquisto di un libro sia nel periodo natalizio sia in occasione della Giornata Mondiale del libro, la donazione di copie della Costituzione italiana a tutti i neo diciottenni, la promozione della lingua sarda con le gite gratuite per la popolazione arburese e i laboratori per i bambini dedicati alla riscoperta delle tradizioni arburesi e dei giochi antichi, la rinascita della Consulta Giovanile e l'impegno per le future Consulte degli Ex Amministratori e delle Frazioni, Vigne&Cultura a Sant’Antonio di Santadi.
«Importante è stata l’azione come assessore al Bilancio, di indirizzo e controllo perché l’ente potesse avere un bilancio veritiero e pulito stante le grandi difficoltà conseguenti al periodo Covid e al commissariamento, con particolare attenzione sul rispetto delle scadenze fissate per legge – ha commentato Peddis - non un elenco ma un costante impegno che ha compreso anche la battaglia per la riapertura del Montegranatico e la mia assidua presenza ogni settimana ad ogni singola attività culturale delle associazioni arburesi».
Alessandra Peddis ha poi aggiunto: «Nonostante gli impegni di lavoro e la mia vita privata non ho mai permesso che questi disturbassero l’obbiettivo condiviso di provare a migliorare il futuro del mio paese, senza negare che alcune difficoltà impreviste hanno a volte reso complesso portare avanti il mio impegno con animo sereno e pacifico. Tuttavia i valori e l’integrità morale sono stati però quei fedeli amici che mi hanno consentito di non abbandonarmi al sentimento di arrendevolezza e mantenere fede ad un progetto politico divenuto oramai di vita».
Il sindaco Paolo Salis avrebbe offerto all’ex assessora Peddis l’opportunità di ricoprire il ruolo di presidente del Consiglio comunale. Questa la valutazione di Peddis al riguardo: «Voglio ringraziare il sindaco per avere valutato l’opportunità di farmi ricoprire questo ruolo ma reputo che la sua natura di garante “super partes”, mal si sposi con l’idea del “fare politica” che mi appartiene».
Inevitabili a questo punto le fibrillazioni in seno alla Giunta, che dovrà essere ridisegnata, e all'intero Consiglio, sulla base anche delle decisioni che assumerà l'ex assessora: se appoggiare ancora la maggioranza che l'ha esautorata o se agire in Consiglio comunale da libera battitrice, o addirittura dimettersi.
L'impressione generale, considerando il grado di apprezzamento dell'operato dell'assessora silurata, è che attorno a questa decisione abbiano giocato valutazioni ulteriori, rispetto alla necessità di effettuare un “rimpasto” e che la riorganizzazione delle deleghe potrebbe rispondere ad altre considerazioni: non resta che attendere come e quando saliranno a galla le effettive motivazioni della destituzione dell'assessora alla Cultura.
Valentina Vinci (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.) © Riproduzione riservata
Immagine in evidenza: Alessandra Peddis
Di seguito: uno degli ultimi atti da assessora alla Cultura, la chiusura dell’anno accademico dell’Università della terza età ad Arbus