Sardegna 2020, 12-5-2024

 Medio Campidano - L'analisi elettorale di Urpi: «Un risultato inequivocabile, siamo il gruppo più rappresentativo del territorio»

Appuntamento politico ieri per Sardegna al centro 2020: invitati i sindaci del territorio, gli amministratori locali, le imprese.
L'incontro provinciale, ospitato venerdì scorso alla Cantina Su’entu di Sanluri è stato convocato dal consigliere regionale Alberto Urpi, per condurre un'analisi del voto delle recenti elezioni regionali e gettare le basi per strutturare sul territorio quello che non è più un semplice raggruppamento elettorale ma che è divenuto in poco tempo una forza politica sempre più rappresentativa nel Medio Campidano.

Il clima non era quello di chi si lecca le ferite per la sconfitta elettorale della coalizione che sosteneva la candidatura di Truzzu, piuttosto quello di chi sta prendendo atto della notevole affermazione ottenuta da Sardegna al centro 2020: «Nel Medio Campidano - ha affermato Urpi - al di là degli schieramenti, abbiamo dimostrato di essere i più forti e di conseguenza ci sentiamo una responsabilità sulle spalle: serve che ci sia un'organizzazione che vada avanti, che ascolti gli stimoli provenienti dal territorio e che sia in grado di fornire suggerimenti e spunti all'eletto in Consiglio regionale, per una nuova politica del fare, insieme. Dalle urne è uscito un risultato inequivocabile: la nostra forza ha ottenuto il 16 per cento dei voti e abbiamo eletto l'unico Consigliere regionale del centrodestra, con il risultato più importante, se consideriamo che da solo ho raggiunto il 10 per cento delle preferenze nella circoscrizione».


Sardegna 20 Venti l'associazione politica nata nel 2013, nelle corso del tempo ha mutato la denominazione in Sardegna al centro 2020 e sta assumendo sempre più i connotati di un vero e proprio partito, saldamente collocato a sostegno del centrodestra.

«Noi non siamo siamo quelli che spariscono dopo le elezioni - ha detto Urpi in apertura dei lavori - mi risulta che siamo gli unici ad avere promosso un incontro di questo tipo nella nostra provincia. Voglio sottolineare che il nostro gruppo non è un cartello elettorale ma un movimento ormai bene radicato ne territorio: con noi in lista c'erano 40 consiglieri comunali, assessori, 4 sindaci. Il risultato elettorale ottenuto ci indica che questa forza non può che essere convogliata in una organizzazione stabile e strutturata. Un partito a tutti gli effetti, con una struttura che si dovrà occupare anche delle future elezioni comunali e provinciali».

Urpi ha quindi sottolineato i punti che guideranno la sua azione in Consiglio regionale in rappresentanza di Sardegna al centro 2020 e del Medio Campidano: «Grazie al risultato elettorale ottenuto - ha concluso Urpi - sono entrato a fare parte della commissione Bilancio, una delle più ambite, in quanto è lì che si distribuiscono le carte per la partita dei territori. Faccio parte anche della commissione Attività produttive, per cui manterrò un focus sul tessuto imprenditoriale del Medio Campidano. Abbiamo sempre detto che vogliamo portare sviluppo e risorse nel territorio e sia pure dalla posizione di minoranza daremo degna rappresentanza a tutto il Medio Campidano. Anche chi non ci ha sostenuto sappia che noi vogliamo rappresentare tutti in Consiglio regionale, e quindi troverà, con un'assunzione di responsabilità e di umiltà, un punto di riferimento pronto all'ascolto».

Dall'incontro di ieri è scaturita la decisione di strutturarsi provincialmente Sardegna al centro 2020in una Assemblea e in un Coordinamento territoriale: coordinatrice è stata eletta, all'unanimità, Michela Dessì, che organizzerà la rappresentanza dei vari comuni all'interno dell'organizzazione provinciale.

Redazione Il Sardington Post © Riproduzione riservata


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