Eolico simbolo

 Villacidro - La Regione blocchi i procedimenti autorizzativi attualmente in
corso e approvi un Piano energetico e ambientale

Uscire dall'accerchiamento delle richieste per realizzare nuovi progetti di produzione energia. Per mettere un freno alla deregolamentazione in atto e al dissennato consumo di suolo che si sta prefigurando ai danni del territorio, il Consiglio comunale di Villacidro ha approvato ieri sera la Richiesta di moratoria e atto di indirizzo politico sulla realizzazione di impianti di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili (F.e.r.) di grande taglia.

Pur condividendo la necessità di accelerare il passaggio dall'utilizzo di fonti fossili a quello di fonti rinnovabili per la produzione di energia elettrica, la richiesta di moratoria esprime un'importante affermazione: «il processo di transizione energetica deve essere sviluppato di concerto a quello della transizione ecologica tutelando le zone di valore paesaggistico, ambientale, storico, agricolo e turistico presenti sul territorio, riconoscendo la necessità della partecipazione e del coinvolgimento attivo delle comunità insediate, in modo tale da addivenire a scelte condivise».


Prima dell'approvazione della delibera, votata all'unanimità da tutti i consiglieri, il sindaco di Villacidro Federico Sollai ha ringraziato gli esponenti delle minoranze per il contributo al lavoro condiviso, sottolineando l'importante apporto alla stesura del documento fornito dal gruppo di Assemblea permanente.

«Questo documento - ha ricordato il capogruppo di Assemblea Permanente, Antonio Muscas - raccoglie elementi che nel corso del tempo sono stati elaborati da parte anche di associazioni e comitati impegnati nel contrasto alla speculazione energetica in atto». Muscas ha inoltre sottolineato: «Chiediamo che si intervenga anche per ridare voce alle amministrazioni comunali, che devono potere esprimere una loro voce politica su come gestire il proprio territorio».

Sulla preoccupazione che l'assalto in atto da parte degli speculatori possa compromettere le attività agricole e pastorali esistenti ma anche la possibilità che si possano espandere, il sindaco Sollai ha delineato uno scenario allarmante: «gli imprenditori agricoli cominciano a trovare difficoltà nell'acquisire nuovi terreni nel caso in cui vogliano espandere le loro attività, perchè i prezzi offerti dalle società che intendono realizzare impianti di produzione di energia sono decisamente fuori mercato: stanno acquistando a prezzi 3, 4 e fino a 5 volte il normale valore che avevano i terreni agricoli fino a poco tempo fa».

Alla delibera è allegato un documento che rappresenta un atto di indirizzo politico e una mappa che illustra l'allarmante situazione costituita dalle numerosissime richieste di autorizzazioni per nuovi impianti di produzione di energia che stanno continuando a fioccare sui tavoli comunali di Villacidro.

La delibera e gli allegati  saranno trasmessi al presidente della Giunta regionale della Sardegna, agli assessorati regionali all’Ambiente, all’Industria, all’Agricoltura, agli Enti locali Finanze e Urbanistica e, per conoscenza, anche all'Anci Sardegna, al Consiglio delle Autonomie Locali e al ministero della Transizione Ecologica.

Marco Cazzaniga (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.) © Riproduzione riservata

Immagine principale: foto simbolica impianti eolici

Immagine seguente: la mappa allegata alla delibera (in rosso le installazioni fotovoltaiche ed eoliche già effettuate, in giallo gli impianti n fase di realizzazione, in azzurro nuove richieste per ulteriori impianti)

Allegato richiesta moratoria.jpg

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