Consiglio comunale del 24 maggio al Centro di aggregazione di Sardara0

 Sardara - Unanimità in Consiglio comunale sul capitolato per il nuovo appalto rifiuti

Durerà 8 anni, avrà un costo di base d'asta di 35 milioni di euro e servirà un bacino d’utenza di oltre 40 mila abitanti: è stato approvato ieri sera all'unanimità in Consiglio comunale, a Sardara, il capitolato di gara predisposto dall'unione dei comuni Terre del Campidano (comprendente i comuni di San Gavino Monreale, Pabillonis, Samassi, Sardara, Serramanna e Serrenti).

Il nuovo appalto che regolerà i servizi di raccolta, trasporto e smaltimento dei rifiuti rappresenta una vera e propria rivoluzione: introdurrà la tariffazione puntuale, finora mai adottata nel Medio Campidano.

L'assessore all'Ambiente, Andrea Caddeo, illustrando i dati salienti del capitolato, ha rimarcato come i servizi saranno sostanzialmente aderenti alle esigenze del comune di Sardara, e non ci saranno grandi differenze sia per i costi previsti per il comune, sia per le modalità di raccolta delle varie frazioni: «dal secondo anno del nuovo appalto, partirà la tariffazione puntuale, per adottare la quale e metterla a regime è necessario un periodo di transizione, in cui si dovrà effettuare un'adeguata opera di informazione nei confronti dell'utenza».

L’applicazione della tariffazione puntuale, consentirà di pagare i servizi per la quantità di rifiuti che effettivamente si conferisce, superando le iniquità e le approssimazioni della determinazione della parte variabile della tariffa Tari basata sulla superficie degli immobili o sul numero di persone del nucleo familiare.
Oltre a una maggiore equità, la nuova tariffazione consentirà anche di premiare economicamente i comportamenti virtuosi: chi meno produce rifiuti meno paga.


Il capogruppo di opposizione Roberto Caddeo, nel suo intervento in cui ha annunciato il voto favorevole all'approvazione del nuovo capitolato, ha sottolineato la validità della partecipazione all'unione dei comuni, che ha consentito di definire un capitolato basato su un'utenza allargata e con numeri competitivi. Il capogruppo ha inoltre apprezzato l'accoglimento dei suggerimenti forniti dal gruppo di minoranza e si è poi espresso sugli eventuali ribassi in fase di gara: «non spero che si verifichino ribassi troppo consistenti, perché di solito si traducono in un servizio più carente e non del tutto rispondente alle indicazioni dell'appalto, con il risultato che il risparmio ottenuto deve essere poi impiegato per colmare eventuali criticità».

Il sindaco Roberto Montisci e l'assessore all'Ambiente Andrea Caddeo hanno anche fatto cenno al mutato scenario derivante dal recente aumento delle tariffe praticate da Villaservice (la partecipata che accoglie attualmente i rifiuti di Sardara) per lo smaltimento della frazione umida, rincarate di oltre il 40 per cento: «sarà doveroso verificare l'esistenza, nel raggio di 60 chilometri, previsti dal capitolato, di un'altra piattaforma di trattamento che sia più economica» ha concluso Andrea Caddeo.


Marco Cazzaniga (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.) © Riproduzione riservata


Immagine in evidenza: la seduta del Consiglio comunale del 24 maggio al Centro di aggregazione di Sardara


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