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Scuola media di via Padre Colli

 Sanluri - Serrenti - Nella scuola di via Padre Colli la difesa dell’ambiente si apprende tra i banchi

Un progetto scolastico volto a sensibilizzare i giovani sulla tematica ambientale: è questa l’idea promossa nella scuola secondaria di primo grado diretta da Cinzia Fenu.

In accordo con l’omonima associazione nazionale di volontariato a carattere ambientale, ha preso il via oggi il progetto Plastic free, che ha come obiettivo quello di educare i ragazzi al problema dei rifiuti di plastica, emergenza ambientale stringente e bisognosa di essere compresa e affrontata anche dalle istituzioni scolastiche.

Sotto questo punto di vista, la scuola media di via Padre Colli, si è mostrata pronta e attenta, comprendendo quanto un’attività di questo tipo possa giovare alla formazione e allo stesso futuro dei ragazzi.

«Partiremo con alcune giornate interamente dedicate alla comprensione del problema rappresentato dalla plastica - ha affermato la dirigente Fenu - durante le quali, in ogni classe, verranno spiegate agli alunni le motivazioni per le quali è importante interessarsi della salute del pianeta». Le lezioni introduttive, che daranno il via al progetto, saranno tenute dal referente di Plastic free per il Sud Sardegna, Alberto Corda.
«Proseguiremo con l’organizzazione di intere giornate dedicate alla raccolta dei rifiuti e alla sensibilizzazione della comunità, che partirà proprio dai nostri ragazzi», continua Fenu. «L’obiettivo è quello di partire dagli studenti più grandi, che vanno coinvolti con maggiore urgenza, per poi passare al coinvolgimento dei più piccoli».

Il progetto mira, anche grazie alla collaborazione dei docenti di scienze e matematica, cui spetterà soprattutto la parte didattica, a inserire le tematiche green all’interno dei programmi scolastici e a farle divenire parte integrante del percorso di Educazione civica.

Nel frattempo, all’interno dell’Istituto comprensivo, attraverso un progetto parallelo, i giovani studenti, aiutati da un gruppo di genitori, hanno cominciato ad approcciarsi alle tecniche di riciclo della plastica.
I ragazzi daranno vita a sedie realizzate interamente con bottiglie di plastica usate, che diverranno parte dell’arredo della biblioteca scolastica. Un’importante iniziativa, che si concluderà a giugno, con la fine dell’anno scolastico.

La preside si augura «che il progetto possa continuare anche in futuro e che possa coinvolgere sempre più istituiti».
E in questo, la scuola di Sanluri-Serrenti non potrebbe che diventare un punto di riferimento.

Federica Onnis ©riproduzione riservata

Nella foto in evidenza: L'istituto comprensivo di Sanluri - Serrenti in via Padre Colli

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