San Gavino Martedì 10 ottobre l'inaugurazione del nuovo progetto di pittura dell’associazione Delfino Odv
Contribuire a rendere il paese un museo a cielo aperto. Questo il nuovo progetto a cui stanno lavorando i volontari dell’associazione Delfino Odv, nata per dare un aiuto alle persone con disabilità.
«L’associazione Delfino Odv si occupa del sociale ed è nata a San Gavino Monreale nel 2003 - ha raccontato il presidente Piero Antonio Follesa - grazie a venti soci fondatori, genitori di ragazzi con disabilità. L’obiettivo è sempre stato quello di aiutare persone in situazione di disabilità relazionali e intellettive gravi e dare un sostegno alle loro famiglie. Per fare ciò, è stata avviata al contempo una campagna di sensibilizzazione e di informazione dell’opinione pubblica rispetto al mondo delicato della disabilità. Nel corso degli anni, l’associazione Delfino ha potuto organizzare eventi e laboratori artistico-creativi grazie anche al supporto del Comune di San Gavino e al Centro di Salute Mentale dell’Ats Sardegna, ed è cresciuta numericamente, coinvolgendo un numero sempre più vasto di volontari. Nel 2012 è nata, al suo fianco, l’associazione Delfino Asd, che promuove quattro tipologie di attività sportive: ballo, yoga, atletica e basket».
L’Associazione ha puntato in particolare su progetti artistici, finanziati dalla Fondazione Sardegna, legati alla realizzazione di murales per le vie del paese. Alcuni di questi sono stati realizzati anche in collaborazione con i ragazzi delle scuole del Medio Campidano, per sensibilizzare e fare conoscere il mondo della disabilità già dalla giovane età, favorendo la collaborazione e la socializzazione tra persone, senza praticare distinzioni.
Nel 2020 ha preso avvio il progetto Arte e disabilità, grazie al quale sono emerse le potenzialità dei murales come strumento di socializzazione e di aggregazione: sia per le persone con disabilità e sia con il territorio.
Nel 2021 è stato finanziato il progetto DisArt, rivolto a un gruppo di persone con disabilità cognitive e motorie anche gravi, per consentire loro di imparare mediante l'utilizzo di particolari tecniche artistiche, di conoscere il mondo dell’arte attraverso la sua storia e le sue diverse manifestazioni e di utilizzare la creatività.
Per il triennio 2022-2024 è stato finanziato il progetto Come un albero, incentrato sui temi della diversità tra persone e biodiversità, al fine di promuovere il rispetto per il prossimo e per l’ambiente. Alla realizzazione di questo murale, in via Nuraci, attualmente in fase di conclusione, sta contribuendo anche la pittrice Gisella Mura, di Collinas, che supporta i ragazzi durante l’attività (ogni martedì e giovedì). Il murale sarà inaugurato martedì 10 ottobre 2023 (16,30 - 18,30).
Sempre in via Nuraci, qualche anno fa sono stati realizzati i murales La forza della fragilità (2020) e Le radici della diversità (2021).
«Quando abbiamo deciso di iniziare a lavorare attraverso i murales e la pittura, all’avvio dei nostri laboratori - ha concluso il presidente Follesa - siamo stati attivamente supportati dall’associazione culturale Skizzo, storica nel nostro paese, dalla quale abbiamo ricevuto numerose dritte per lavorare al meglio e con la quale ancora oggi siamo in contatto per scambiarci consigli e nuove idee».
A dicembre l’associazione Delfino Odv, punto di riferimento per tutti i paesi del circondario, festeggerà i suoi 20 anni di attività.
Rachele Casu (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.) © Riproduzione riservata
Immagine in evidenza: il murale in fase di ultimazione del progetto "Come un albero" (foto Follesa)
Di seguito i murales "La forza della fragilità"" e "Le radici della diversità" (foto Follesa)





