Villacidro - Medio Campidano - Il bilancio di un anno di scambi internazionali raccontato dai protagonisti
Oliver ha preso un aereo per la Francia, Abena per il Ghana, Kuzey per la Turchia, Carson è tornato a Honk Hong, Jenny alle Isole Faroe e Aanshu in India: sono tornati a casa i ragazzi di Intercultura ospitati nel Medio Campidano durante l'anno scolastico da poco terminato.
Per loro si è chiusa un'esperienza fatta di tante connessioni nuove e molta conoscenza e apertura, così come è stato per chi li ha incontrati e conosciuti. Uno scambio reciproco, nulla di più normale di ciò che le relazioni interpersonali portano ma con un carico enorme di internazionalità.
Qualche giorno prima della loro partenza, a inizio luglio, il Centro Locale di Intercultura di Guspini-Medio Campidano (la sede territoriale) ha organizzato la Festa di fine esperienza che si è svolta all’Ex-Mulino Cadoni di Villacidro, alla presenza di tutti coloro che hanno fatto parte della vita dei ragazzi durante questo anno: famiglie, nonni, zii ospitanti, compagni di scuola e amici.
All’appuntamento anche l'assessore alla Cultura di Villacidro, Cristian Balloi, il sindaco Federico Sollai e la dirigente dell’Istituto Comprensivo G. Dessì di Villacidro, Marinella Giorri.
Sollai ha ringraziato il Centro Locale per il lavoro che sta portando avanti nel territorio, aggiungendo: «Questo programma straordinario permette ai nostri giovani di entrare in contatto con culture diverse, arricchendosi personalmente, promuovendo l’integrazione, accrescendo le competenze interpersonali, fondamentali per diventare cittadini del mondo».
Significative le testimonianze condivise durante la festa. Una delle famiglie ospitanti, Lilliu-Carta di Villacidro: «Quando abbiamo deciso di ospitare una ragazza straniera nella nostra casa, avevamo solo una vaga idea di quanto potesse essere arricchente e emozionante questa esperienza. Ora, dopo averla vissuta, possiamo affermare con certezza che è stata una delle migliori decisioni mai prese. Quando è arrivata la giovane indiana Aanshu, la sua cultura e le sue tradizioni ci hanno affascinato e lei era sempre disposta a raccontarci di più. Ci ha insegnato a preparare piatti indiani e abbiamo scoperto la gioia di cucinare e mangiare insieme. Ora, attendiamo l'arrivo della prossima ragazza di scambio, cilena, Bianka e siamo certi che anche con lei ci aspettano nuove avventure e scoperte. La possibilità di vivere un'altra cultura nella nostra stessa famiglia grazie al programma di accoglienza, ci ha insegnato ad essere più aperti, tolleranti ed empatici».
Oltre a Bianka, dal Cile, un ragazzo giapponese e una ragazza turca faranno la loro esperienza a Villacidro, mentre una ragazza proveniente dal Canada verrà ospitata a San Gavino, ad Arbus un ragazzo thailandese, a Serramanna una ragazza argentina, e a Guspini una ragazza della Mongolia e una ragazza dalla Russia. Attualmente il Centro Locale di Intercultura è alla ricerca di una famiglia disponibile ad ospitare una ragazza proveniente dall’Indonesia.
Durante la serata si è parlato anche dei ragazzi del territorio che sono partiti per l’esperienza all’estero e di coloro che si stanno preparando per partire negli anni a venire.
Intercultura è un’opportunità di crescita che va ben oltre l'apprendimento di una nuova lingua o trascorrere un semplice anno scolastico all’estero.
Lo ha raccontato Maria Aresti di Villacidro, che aveva trascorso l’anno scolastico 2017/2018 in Costa Rica: «L’esperienza che ho vissuto è stata di grande valore e importanza. Mi ha segnata a livello educativo, mi ha fatto crescere e insegnato il valore delle piccole cose. È stata una guida per la scelta del mio percorso: mi ha indirizzato a studiare scienze politiche e delle relazioni internazionali e ora sono iscritta alla specialistica in Scienze Internazionali e Diplomatiche: senza l’esperienza in Costa Rica, resa possibile grazie a una borsa di studio, non sarei la persona che sono».
Anche Leonardo Atzeni di Guspini, partito nell’anno scolastico 2021/2022, ha raccontato il suo percorso: «La mia esperienza in Ungheria è stata la più bella della mia vita: ho imparato ad essere indipendente e a scoprire me stesso, comprendendo cosa volessi realmente dalla mia vita. Molte volte gli studenti scelgono gli Stati Uniti o altri Paesi anglofoni pensando che solo lì si possa imparare realmente l’inglese, ma non è vero: io in Ungheria ho imparare bene anche l’inglese, tanto da ottenere una certificazione una volta rientrato in Sardegna».
Ai programmi Intercultura si partecipa iscrivendosi al concorso, che prevede un percorso di selezione dei candidati per l’assegnazione dei posti e delle borse di studio disponibili.
Per partecipare ai programmi all’estero nell’anno scolastico 2024-25, le iscrizioni partono dal 1° settembre 2023: i destinatari sono gli studenti nati prioritariamente tra il 1° luglio 2006 e il 31 agosto 2009.
Sul sito www.intercultura.it sono già presenti tutti i dettagli necessari all’iscrizione. Alternativamente si può contattare la Responsabile Invio Federica Lisca al numero 328 5824286, referente per il territorio del Medio Campidano, o contattare le pagine social del Centro Locale: Facebook (Afs Intercultura C.L. Guspini – Medio Campidano) e Instagram (interculturaguspini).
Redazione I.S.P. © Riproduzione riservata
Immagine in evidenza: (da sinistra) Maria Aresti, Federica Liscia (Responsabile Invio Intercultura) e Leonardo Atzeni



