Home / ABC / Cari lettori, lascio la direzione del giornale

Cari lettori, lascio la direzione del giornale

Cari lettori,
da oggi lascio la direzione de Il Sardington Post a Marco Cazzaniga.
Non è facile per me affrontare questo passaggio dopo quattro anni intensi.

Nel 2016, insieme a Marisa Putzolu, abbiamo ritenuto necessaria una voce in più nel territorio.
Una voce pungente. Un po’ come quelle piccole spine che danno fastidio; fastidio al potere incapace, disattento e spesso, persino, pernicioso.
Lo abbiamo fatto con il massimo rispetto della persona e della sua vita privata, cercando di non scrivere notizie già battute da altri giornali o dai social.
Notizie utili al fine di sensibilizzare la comunità e renderla più critica. Perché un popolo critico, per natura, pretende di più da chi governa e questo “in più” si traduce in una gestione migliore di infrastrutture e servizi, e quindi in una società migliore.

Questa linea giornalistica è andata oltre le nostre aspettative: mai ci saremmo immaginati che una piccola realtà territoriale, nata a Sardara, venisse poi seguita dai lettori sardi di tutto il globo terracqueo.
Sono stati anni belli, ma non facili.
Non mi soffermerò, ora, a fare un dettagliato bilancio di questi anni.
Anche perché, per questo, ci sarà un’intervista che mi riguarda, nella quale avrò occasione di togliermi pure qualche sassolino dalla scarpa.

Devo però dirvi che l’impegno è stato immane.
Abbiamo svolto servizio pubblico gratuitamente, e lo abbiamo fatto con pochi mezzi e senza mai chiedere soldi pubblici.
Dopo gavetta e studio (che ancora continua), abbiamo fondato, da soli, una testata giornalistica regolarmente iscritta al registro della stampa del tribunale di Cagliari. Oltre all’impegno giornalistico, abbiamo seguito (sempre da soli) la parte tecnica e informatica: dal titolo di un articolo alla realizzazione e gestione del sito internet, dalle grafiche ai social, dagli sponsor fino alla gestione amministrativa. Molteplici settori che, in una realtà editoriale maggiore, prevede l’utilizzo di diverse figure professionali.

Dirigere un giornale, anche se piccolo, non è una passeggiata.
Implica grandi responsabilità, ma anche onori.
E rinnovare fa bene e, di certo, farà bene al giornale.

Il Sardington, sotto la direzione di Marco, continuerà a esistere. E, non solo continuerà a camminare, si espanderà.
Oltre ai paesi fin qui maggiormente seguiti, la redazione si occuperà anche dei paesi appartenenti al Linas; tra cui novità sul piano delle rubriche a tema e sul coinvolgimento più attivo da parte dei lettori.
Insomma, il giornale non molla e continuerà a essere al servizio dei lettori, della comunità.

Concludo dicendovi che sono due i sentimenti che nutro: da una parte, il dispiacere di lasciare la direzione del giornale; dall’altra, la gioia di lasciarlo in mano ad una persona capace e professionale, corretta e responsabile.

Desidero ringraziare Marisa Putzolu, cofondatrice e eccellente vicedirettrice, vera anima del giornale, che negli anni ha lavorato senza risparmiarsi, con estrema precisione, professionalità, coraggio e sentimento, sempre al servizio del giornale e della comunità.
Ringrazio, altresì, l’Associazione della Stampa Sarda e l’Ordine dei Giornalisti della Sardegna per il grande sostegno, professionale e umano, soprattutto nei momenti critici.
Ringrazio lo Studio commercialista Roberto Caddeo.
Ringrazio Samira, Marco, Mom, Granny, Jonathan, Adri e Jumpy, Paola e Walter, Alessandra e Donovan, Paola e Andrea, Celestino, Cinzia, Anna Paola, Antonello Corona, Nicola Floris, il signor Paolo Pilloni, la “m.d.m – crew” (mancanza di mezzi Crew), e tutte le persone che hanno creduto in me.
Ringrazio i preziosi sponsor, senza i quali, per il giornale, non ci sarebbe vita e libertà. E chi sostiene questa testata attraverso donazioni e collaborazioni.

Ringrazio, inoltre, quegli amministratori del territorio che hanno dimostrato onestà intellettuale, collaborando anche quando sono stati coinvolti come responsabili di argomenti spinosi.
E, per ultimo, ma non per ultimo, scusandomi per gli errori che negli anni ho certamente commesso, voglio ringraziare Voi, cari lettori, di cuore.

Grazie,
Saimen Piroddi

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *