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Sardara, Coronavirus: il paese termale piange Dino Musa

Aveva 74 anni ed era originario di Sardara, Galdino Musa, “Dino” per gli amici.
Affetto da Coronavirus, non ce l’ha fatta il presidente del circolo sardo “Giuseppe Dessì” di Vercelli e componente del direttivo della Fasi (Federazione associazioni sarde in Italia).
Da oltre 56 anni risiedeva in Piemonte, ma aveva mantenuto stretti legami con la Sardegna e soprattutto con la comunità sardarese che oggi piange l’improvvisa perdita e la generosità d’animo che contraddistingueva Dino, in particolare verso le associazioni di volontariato.
Sei anni fa fu ospite di un incontro pubblico a Villa Diana, dove consegnò, a nome del circolo di cui era presidente, attrezzatura fonica utile alla Protezione civile locale. La sua presenza fu notevole anche quando il paese termale fu devastato dall’alluvione del 2013 e dalla tromba d’aria del 2015.
In quest’ultima circostanza, il Circolo “Giuseppe Dessì” di Vercelli devolvette un contributo di circa 3.000 euro, con il quale l’allora amministrazione Garau aveva sistemato la rete di recinzione del campo sportivo di via Campania e reimpiantato, intorno a esso, una 50ina di alberelli.
“Amava la sua terra – dichiara commosso l’assessore Andrea Caddeo – e in particolare il suo paese natale. Si è sempre reso disponibile con tutti: con la comunità sardarese, con il Circolo, la Federazione, il volontariato e con scrittori e artisti sardi che regolarmente invitava per far conoscere le loro opere ai sardi emigrati”.

m.p.  ©riproduzione riservata

Il Sardington Post ringrazia il Direttore Guido Gabotto  e la redazione del “Piemonte Oggi”,  per l’autorizzazione della foto, la disponibilità e la gentilezza.

clicca qui per vedere l’articolo e un’intervista a Dino Musa fatta dal quotidiano Piemonte Oggi

 

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