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Sardara: l’opposizione interroga il sindaco sui disservizi postali e lui scrive un’altra lettera a Poste italiane e al Prefetto

Il sindaco di Sardara Roberto Montisci ha scritto una lettera a Poste italiane, facendosi portavoce di un’altra interrogazione, presentata dal consigliere Sergio Saderi, sui disagi dovuti alla consegna della corrispondenza.
“Sono state presentate e accolte già due mozioni sulle problematiche dei disservizi postali – ha premesso il consigliere Saderi –. Molte famiglie di Sardara a dicembre scorso hanno ricevuto la fattura dell’energia elettrica dopo la scadenza fissata per il relativo pagamento. E altri hanno segnalato la lentezza con la quale il bancomat, presente all’esterno dell’ufficio postale del nostro paese, esegue le operazioni di prelievo”.
Il sindaco, dichiarando che la Direzione di Roma manifestò interesse sul caso specifico di Sardara, a seguito di alcuni articoli comparsi sulla stampa locale, ha garantito che avrebbe rinviato subito un’altra lettera a Poste italiane.
Dichiarandosi soddisfatto e contento che il primo cittadino avesse preso a cuore la problematica, il consigliere Saderi gli ha chiesto “un’azione più aggressiva e decisa”, ricordando che “esistono accordi, anche economici, tra direzione delle Poste e cittadini consumatori e contribuenti dello Stato”.
Il 3 febbraio Montisci ha quindi scritto a Poste italiane e al Prefetto della Provincia del Sud Sardegna: “I problemi segnalati nella nota del 9 gennaio 2019 permangono e nessun reale miglioramento del servizio è seguito alla nota, tanto che è stata presentata un’altra interrogazione consiliare che avrà purtroppo, come sempre in questi casi, degli inevitabili riflessi sulla stampa locale volti a sollecitare l’interessamento del Sindaco. Le testimonianze che ho potuto raccogliere confermano la frequenza di tali inefficienze, con le inevitabili e spiacevoli implicazioni nei casi di corrispondenza avente delle scadenze di pagamento da tempo scadute. Tale situazione sembra doversi ancora una volta alla nuova organizzazione del servizio di distribuzione che ha accentrato le attività di smistamento a San Gavino Monreale. Si chiede, con tutta la consentita urgenza, di voler porre in essere ogni possibile e incisiva azione finalizzata al miglioramento del servizio e alla conferma della fiducia da sempre riposta nei confronti di Poste italiane da parte dei cittadini-utenti”.

m.p.  ©riproduzione riservata

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