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Sardara, Roberto Caddeo: “Qualsiasi sostegno alla senatrice Segre, ma non la cittadinanza onoraria”

È passata all’unanimità la mozione presentata dalla maggioranza di Sardara, in occasione della Giornata della Memoria e del Consiglio comunale tenutosi lunedì 27 gennaio, per porre in essere tutte le iniziative possibili a sostegno della senatrice Liliana Segre.
La proposta di manifestarle riconoscenza, come testimone diretto dell’Olocausto e memoria storica dei valori costituzionali di libertà e tolleranza, è stata accolta da tutti i consiglieri presenti in aula, ma con un altolà da parte del capogruppo di opposizione Roberto Caddeo.
“Sono favorevole a qualsiasi onorificenza. Ma non alla cittadinanza onoraria”, ha dichiarato categorico il consigliere Caddeo, spiegando che il Regolamento comunale prevede che il sindaco conferisca questa onorificenza soltanto a una persona che abbia avuto un “nesso diretto con la comunità di Sardara”.
“Sono contro ogni tipo di discriminazione”, ha precisato Caddeo e, riallacciandosi all’intervento del capogruppo di maggioranza Roberto Ibba, ha aggiunto: “E non solo per i campi di concentramento riconducibili alla follia nazista di 75 anni fa; ma anche per quelli ancora presenti in Corea del Nord, Cina, Stati Uniti d’America di Trump, Europa (Turchia), Iraq, Siria, Repubblica Centroafricana. E, tecnicamente, ritengo discutibili anche i Centri di accoglienza italiani per chi scappa da quei Paesi e deve attendere lì dentro per l’identificazione e i documenti”.
Ha quindi fatto una controproposta, ritenendo “a sfondo politico” quella iniziale: “Penso ad altre forme di riconoscenza per la Senatrice: ad esempio, invitandola a incontrare i nostri studenti, o consegnandole una pergamena. Liliana Segre è stata designata senatrice a vita: la massima onorificenza da parte dello Stato italiano. Dovrebbe bastare questa”.
Di tutt’altra veduta la maggioranza. “Questa non è una proposta di schieramento politico – ha contestato il sindaco Roberto Montisci –. Anche amministrazioni leghiste le hanno conferito la cittadinanza onoraria perché è diventata simbolo vivente di quanto è accaduto e dei principi della Costituzione. Sardara vuole dimostrarle che i suoi abitanti abbracciano gli stessi principi”.
I numerosi interventi dei consiglieri non hanno fatto cambiare idea al collega di minoranza che, pur approvando qualsiasi manifestazione di sostegno alla Segre, ha annunciato: “Se in Commissione Regolamenti doveste modificare l’articolo, non avrete la mia approvazione. E, se deciderete di conferirle la cittadinanza onoraria, avviso che non sarò presente alla cerimonia di consegna”.

m.p.  ©riproduzione riservata

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