Home / ABC / Sanluri, viale Trieste. Il sindaco Urpi: “Parere tecnico contraddittorio ma i lavori sono in ritardo da tempo e devono concludersi”

Sanluri, viale Trieste. Il sindaco Urpi: “Parere tecnico contraddittorio ma i lavori sono in ritardo da tempo e devono concludersi”

Si è dichiarato “molto perplesso” il sindaco Alberto Urpi, quando la Giunta comunale di Sanluri si è riunita per approvare la modifica del progetto di riqualificazione di viale Trieste, che concede all’impresa esecutrice il 14,92 percento in più rispetto a quanto concordato lo scorso 18 dicembre.
Non tanto per l’incremento, che passa da circa 477mila euro a oltre 548mila, di cui 25mila per gli oneri di sicurezza e di cui si era discusso in Consiglio comunale.
Quanto per il parere tecnico “fortemente contraddittorio”, ha sottolineato Urpi, spiegando che la modifica è ritenuta favorevole, perché “migliorativa per la linearità del progetto”, e allo stesso tempo negativa se l’impresa esecutrice ponesse riserve, ad esempio in merito al fatto che, “per effetto della stessa proposta, sono stati stralciati alcuni alberi di Jacaranda e elementi di arredo (sedie, cestini, ecc.)”.
La relazione tecnica infatti ritiene favorevoli le proposte avanzate dall’impresa: l’esigenza di realizzare un nuovo sottofondo della sede stradale in tout venant (conglomerato bituminoso), “miglioria opportuna – si legge – soprattutto nel tratto attualmente chiuso al transito veicolare, in cui è maggiore il numero e l’incidenza degli allacci alle utenze dei privati”. E favorevoli, senza incidere su costi e condizioni contrattuali, anche le modifiche per: i parcheggi in autobloccanti; la sostituzione della cordonata in biancone con cordonate di recupero in granito; e la riduzione volumetrica dei blocchi di biancone delle aiuole. “Ne risulta – specifica il tecnico – il disegno dei marciapiedi più lineare senza alterazione dell’architettura e della natura del progetto, anzi è di positiva funzionalità per la stessa viabilità pedonale”.
Il parere tecnico però avverte che il 28 ottobre l’impresa ha firmato l’atto “con riserva”, e qualora l’impresa non accettasse che quelle modifiche “hanno comportato anche il conseguente stralcio di alcuni alberi e arredi vari”, il Comune non potrebbe accoglierle.
Nel leggere queste parole, è intervenuto il sindaco Urpi. “Rimango molto perplesso – ha detto –. Non si capisce come sia possibile avere un simile parere cosi contraddittorio e soprattutto condizionato da eventi futuri non certi, né controllabili dall’Amministrazione”. Tuttavia, pur ritenendo il parere “irregolare”, la Giunta ha tenuto conto “del fortissimo interesse pubblico alla continuazione e conclusione dei lavori, ormai in ritardo da tempo”, e lo ha approvato per portare a termine l’opera. Opera che terminerà quando sarà completato tutto il Viale.
Se si verificassero altri imprevisti, l’impresa potrebbe chiedere ulteriori aumenti?
“Si – ha risposto il sindaco Urpi –. La legge prevede fino al 40 percento in più”.

m.p. ©riproduzione riservata

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi