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Sanluri: rimessi in vendita i due locali di via Carlo Felice

L’asta di luglio era andata deserta. Ora il Comune di Sanluri ci ritenta e rimette a bando la vendita di tre immobili: uno in località San Giuseppe e due nella centrale via Carlo Felice.
Queste ultime, lo scorso 6 agosto, erano state oggetto di discussione consiliare su proposta del consigliere Luigi Pilloni, che aveva chiesto alla maggioranza di fare un passo indietro e non vendere più i locali adiacenti al Palazzo comunale. «Se abbattessimo il muro di tramezzo – aveva suggerito Pilloni – diventerebbe un unico spazio di circa 80 metri quadri e i cittadini potrebbero usufruirne». Pur non avendo idea precisa di come destinare la struttura, per il consigliere di opposizione quell’area, “situata in pieno centro abitato”, deve rimanere di proprietà comunale e dev’essere messa a disposizione della comunità.
«Potremmo usare il locale anche per i consigli comunali», aveva insistito Pilloni, davanti all’evidente scetticismo dei colleghi. In quella circostanza, il sindaco Alberto Urpi si era manifestato disponibile ad accogliere proposte concrete da valutare e votare in successive sedute. Ma, a circa due mesi di distanza, l’amministrazione comunale ha rimesso in vendita le due loggette e l’immobile di via San Rocco, con scadenza il prossimo 25 novembre alle 13.
«Nessuno mi ha contattato», ha fatto sapere Luigi Pilloni, dichiarando di essersi messo all’opera per presentare un’iniziativa più articolata.
«Ho avviato un lavoro da illustrare in Consiglio – aggiunge – Pensavo a un punto di ritrovo capace di accogliere varie iniziative: mostre, dibattiti pubblici, piccole celebrazioni o rappresentazioni pubbliche. Un luogo di accoglienza e scambio, riparato, nel cuore di Sanluri e a disposizione di tutti i sanluresi».
D’altro canto, il primo cittadino Urpi, interpellato, dichiara che, da agosto a oggi, il consigliere non ha presentato, né proposto, nulla, come aveva garantito. «Aveva detto che ci avrebbe fatto sapere – ribadisce Urpi –. Ma, da quando lo ha detto, son passati due mesi. Quindi abbiamo deciso di rimettere i due locali in vendita».
La loggetta da 39 metri quadri ha un valore a base d’asta di 45mila euro, l’altra da 41 metri quadri di 46.800 euro e l’asta, per lo stabile in località San Giuseppe (da 619 metri quadri), parte da 60.500 euro.

m.p. ©riproduzione riservata |  Seguici su Telegram

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