Home / Cultura / Sanluri: viaggio indietro nel tempo con la Festa del Borgo e la Sagra del Civraxiu

Sanluri: viaggio indietro nel tempo con la Festa del Borgo e la Sagra del Civraxiu

Da 24 anni, la quarta domenica di settembre risveglia le antiche tradizioni di Sanluri.
Domenica 29 settembre riprende vita la Festa del Borgo, ricorrenza sanlurese che anima e colora il centro storico, trasformando strade e case del borgo in veri e propri musei, in viaggi indietro nel tempo e in percorsi di cultura, in particolare quella contadina, ancora viva nel territorio.
Per il terzo anno consecutivo, sarà la Sagra del Civraxu a far da padrona alla manifestazione organizzata dalla Proloco e dall’amministrazione comunale, in collaborazione con i cittadini, le associazioni locali e gli espositori.
Dalle 9, il Museo del Pane ospiterà laboratori su come veniva, e viene tutt’oggi, prodotto “su civraxiu”, noto come “su pai de Seddori” (il pane di Sanluri). E prenderanno il via: il 12esimo concorso di pittura estemporanea “Scorci e chiese del Borgo” e il quarto concorso fotografico “Uno scatto per il Borgo”.
A far da cornice al marchio dop per eccellenza della cittadina sanlurese, numerosi prodotti tipici locali: dall’enogastronomia all’artigianato, dall’arte contemporanea agli antichi mestieri. Visite guidate nei monumenti cittadini, degustazioni, canti e balli tradizionali, esibizioni itineranti, scene di vita di un tempo e il convegno, alle 17.30 nella saletta multimediale della Casa del Pane, al quale parteciperanno: il sindaco Alberto Urpi, l’assessore comunale all’agricoltura Paolo Usai, l’assessore regionale dell’agricoltura Gabriella Murgia, e Gianni Ibba e Mirko Atzori dell’agenzia Laore Sardegna. Seguirà il concerto di “Claudia Aru e le sue Tzie”, alle 18.30, nell’ex chiesa di San Sebastiano.
Ancora una volta la manifestazione coinvolgerà gli studenti delle scuole locali, che s’incontreranno sabato 28 settembre alle 8 al Castello, per partecipare a laboratori di panificazione, percorsi di “orienteering”, giochi medievali, e per assistere all’esibizione dei cavalieri templari. I partecipanti dovranno dotarsi di borracce (vietato l’utilizzo della plastica), da riempire nei distributori d’acqua posizionati lungo i percorsi.
«Un importante punto di riferimento – dichiara il primo cittadino Alberto Urpi, riferendosi alla Festa –, anche per la riscoperta delle antiche tradizioni e di recupero del centro storico. Negli anni abbiamo fatto un importante lavoro di ricostruzione storica, grazie all’impegno della Proloco e al grande lavoro degli abitanti del borgo e degli artigiani».
Aneddoti sul “Civraxiu” e sui “seddoresus”
Il pane di Seddori – narra la leggenda – ebbe origine da quando gli antichi romani arrivarono a Sanluri e ci fu la battaglia. Si narra che uno dei feriti dell’esercito romano, un giovane di nome Ciro, fu curato e accudito da Nuria, una giovane vedova che viveva in una capanna col suo bambino Vargiu. I tre formarono una famiglia e un giorno, siccome Nuria cucinò un pane “nero come la pelle di un cinghiale”, Ciro, che al suo paese era stato panettiere, costruì un forno a legna, dal quale fu sfornato “un pane dorato come il sole, grande e tondo, uno stupore del mondo, saporito e profumato” (“unu pani indeorau che su soli, mannu e tundu, unu spantu de su mundu, saborìu e profumau”, lo descrive la scrittrice Maddalena Frau). Indecisi se chiamarlo Ciro o Vargiu, gli misero nome “Cirovargiu”: “Civraxiu”.
Il pane però non è l’unico prodotto caratteristico del luogo.
Sanluri in passato era infatti chiamata “Seddori, terra ‘e lori”, terra dove si coltivavano grano e altri cereali, in particolare le fave. Non a caso, nel territorio, gli abitanti erano soprannominati “seddoresu pappa fa’, ogu ‘e pibiri e facci ‘e arrà” (sanlurese mangia fave, occhio di pepe e faccia da rana).

m.p. ©riproduzione riservata

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi