Home / ABC / Medio Campidano: progetto da 391 milioni di euro per rilanciare l’economia del territorio

Medio Campidano: progetto da 391 milioni di euro per rilanciare l’economia del territorio

Un progetto da quasi 400 milioni di euro per rilanciare l’economia del Medio Campidano.
Con questo obiettivo, le tre Unioni dei Comuni (“Terre del Campidano”, “Marmilla” e “Linas e Dune di Piscinas”) hanno sottoscritto l’attivazione di “Restart”, un indirizzo strategico che punta allo sviluppo del turismo e al rimodellamento delle infrastrutture del territorio: “dalla Giara di Gesturi alla costiera di Arbus”.
Chiamati a presentare un’idea progettuale, finanziabile con il budget ministeriale di 55 miliardi di euro messo a disposizione per il Sud d’Italia, i rappresentanti istituzionali dell’ex Provincia hanno tolto fuori dai cassetti 85 progetti depositati negli anni e li hanno assemblati in una pianificazione organica e comune.
Il protocollo d’intesa è stato illustrato questa mattina, al centro d’aggregazione sociale di Sardara, da: Stefano Musanti (coordinatore del progetto e presidente del Gal Campidano), Alessandro Merici (sindaco di Lunamatrona e presidente dell’Unione “Marmilla”), Roberto Montisci (sindaco di Sardara e presidente dell’Unione “Terre del Campidano”), Antonello Ecca (sindaco di Arbus e presidente dell’Unione “Linas e Dune di Piscinas”) e i referenti del progetto, Monica Marras e Mattia Puddu. Lo hanno già sottoscritto altri 23 enti: la Provincia del Sud Sardegna, Aspal, Laore, Cigl, Cisl e Uil, Coldiretti, Confagricoltura, Cia Medio Campidano, Coopagri, Confapi, Confederazione nazionale artigianato, Confcommercio, Confesercenti, Canfartigianato, Confindustria, Lega cooperative Medio Campidano, i tre Gal del territorio, il Consorzio industriale di Villacidro, il Consorzio Turistico Sa Corona Arrubia e Flag Pescando.
«Uniamoci per volare in alto», ha detto Alessandro Merici, descrivendo l’obiettivo cardine: riqualificare le strutture e generare sviluppo sostenibile ed economico “nel territorio più povero d’Italia”.
Accolta con entusiasmo dai partecipanti, l’iniziativa ha sollevato comunque dei dubbi.
Il presidente del Gal Linas Campidano Antonio Marrocu, pur dichiarandosi favorevole a sottoscrivere qualsiasi protocollo d’intesa, ha manifestato scetticismo sulla burocrazia complessa di tali progettualità. Sulla scelta di “selezionare 85 progetti con una procedura d’urgenza”, è intervenuta la consigliera comunale di Guspini Federica Caria. «Per risolvere le criticità del nostro territorio – ha detto – occorre guardare in modo più ampio, a 360 gradi, perché abbiamo caratteristiche e problematiche diverse in questo territorio, quindi necessità di incentivi mirati».
Nessuna incertezza invece per i promotori del progetto che assicurano “potrà essere rivisto e modificato, in corso d’opera e nella fase esecutiva”.
«Un momento importante per un territorio in cui manca la coesione – è intervenuto il segretario della Cisl del Medio Campidano, Edoardo Bizzarro –. Gli altri territori (Sulcis, Ogliastra) ottengono finanziamenti perché sono coesi. Dobbiamo lavorare in tal senso anche noi, sostenendoci tutti quanti affinché si creino opportunità».

m.p. ©riproduzione riservata

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi