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Sardara: piccoli cittadini crescono con gioco-teatro di Nakka Naranta

È nato quasi per “gioco”, il progetto messo in scena dietro le quinte dall’associazione di promozione sociale “Nakka Naranta” di Sardara.
“Gioco-teatro”, così è battezzata l’iniziativa volta a stimolare la crescita civile e sociale dei piccoli cittadini di Sardara e Collinas, attraverso momenti di gioco all’aria aperta e attività ludico-educative. Gemellaggi che aiutano i bambini a conoscersi, a gestire i propri sentimenti, a lavorare in gruppo e sviluppare capacità espressive quali l’autocontrollo e l’autostima.
La compagnia di Sardara, attiva dal 2015 con la gestione di laboratori e spettacoli teatrali rappresentati da quattro gruppi (i “fondatori della compagnia”, il gruppo donne, gli adolescenti e i bambini di età compresa tra i 7 e 10 anni), ha accettato la sfida proposta in modo casuale da un genitore e ha costituito il quinto gruppo (“gioco-teatro”), dando il via al programma e coinvolgendo la comunità e i paesi limitrofi.
Laboratori, visite museali e mostre, incontri tra coetanei o intergenerazionali, gite propedeutiche e giornate ecologiche (chiamate “esterne” dai promotori), per favorire il processo di maturazione e consolidamento delle capacità di relazionarsi agli altri, sviluppare la socializzazione, lo spirito di collaborazione e l’accettazione reciproca”.
Fanciulli che si relazionano tra loro e condividono il proprio spazio e la propria creatività.
Bimbi e anziani messi a contatto per trascorrere del tempo assieme e svolgere attività che creino complicità tra generazioni del passato e quelle del futuro.
Piccoli adulti che generano un sistema di crescita e confronto sociale, anche tramite attività di sensibilizzazione al rispetto dell’ambiente.
Il progetto va avanti da tre anni e anche quest’anno i bimbi di gioco-teatro hanno condiviso iniziative studiate appositamente per loro.
A marzo si sono incontrati in piazza G. B. Tuveri a Collinas, comune che vanta un’antica tradizione teatrale, per inscenare la rappresentazione “Il Semino”, interpretazione di movimenti propedeutici.
Poi in località “Riu” a Sardara, più volte al Centro anziani e lo scorso 11 maggio a Funtanazza, per ripulire la spiaggia di Arbus con la raccolta dei rifiuti “RipuliAmo DifferenziAmo”, organizzata dal gruppo locale di volontari, supportati dal Comune di Arbus e dalla ditta Teknoservice.
La stagione di gioco-teatro si è quindi conclusa lo scorso 21 giugno, al cineteatro comunale di Sardara, con lo spettacolo musico-teatrale “Il giardino dimenticato”, con esito scenico impegnativo sotto diversi aspetti. «Recitativo, registico e scenografico – precisano i fondatori dell’associazione sardarese – dove la creatività di alcune mamme che si sono dedicate ai costumi di scena, le scenografie e la regia dei Nakka Naranta hanno potuto coronare l’ottimo lavoro dei 34 piccoli attori».
Citando Maria Montessori, aggiungono: «L’adulto deve farsi umile e imparare dal bambino a essere grande».

m.p. ©riproduzione riservata

  

(fotografie autorizzate)

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