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Sardara: “Cena Palestinese” con vivande usate al tempo di Gesù

“Cosa mangiava Gesù?”. Fedeli e non, appassionati e curiosi, potranno avere risposta sabato 29 giugno alle 19, nel cortile dell’oratorio San Tarcisio di Sardara, partecipando alla “Cena Palestinese” organizzata dal comitato locale “La Fabbrica del Presepio – Rocca di Betlemme”.
Il gruppo parrocchiale, che tre anni fa ha dato il via al progetto “Rocca di Betlemme”, invita tutti a prenotare entro mercoledì 26 per partecipare al convivio, a base di bibite e vivande tipiche della tradizione giudaica al tempo di Cristo.
«La cena palestinese – spiega il parroco, don Stefano Mallocci – è un evento in continuità con il percorso triennale del Gruppo che fa parte delle parrocchie di Sardara. E vuole essere un momento di formazione culturale sulle usanze e pietanze usate al tempo di Gesù, ma anche un’occasione per la comunità di incontrarsi e vivere una serata in compagnia».
All’evento, parteciperanno Franco Loi, studioso biblico e docente di lingua ebraica, e i componenti del comitato: Lauro Onnis (presidente), Francesco Sedda, Valeria Scarpa, Rita Tatti, Aldo Garau e Carlo Sanna.
Il progetto, finalizzato a conoscere la figura di Gesù, le sue abitudini di vita quotidiana, le tradizioni ebraiche, e realizzare un presepio cittadino di alta qualità artistica, è quasi giunto al termine.
Il 27 luglio alle 19 in piazza Sant’Antonio si terrà il concerto di musica sacra e profana con il gruppo “Laeti Cantores” di Cagliari, e sarà l’ultimo dei numerosi incontri religiosi e laici, “senza scopo di lucro”, che hanno coinvolto esperti di arte e storia. «Ma anche il primo di nuovi progetti», precisa Francesco Sedda, artista e coordinatore del comitato, e aggiunge: «’La Fabbrica del Presepio – Rocca di Betlemme’ è proprio una fabbrica. Si è costituita l’anno scorso ed è operativa nella scuola materna del Cottolengo, sede dell’associazione ‘Amici di Fra Lorenzo’, che ospita sia uno spazio espositivo per visitare il Presepio, sia un laboratorio per costruire nuovi pezzi e altri presepi. Ne realizzeremo uno anche per il quartiere Stampace di Cagliari. Sempre tramite il sistema delle adozioni: adottando, ad esempio, un re magio, una pecorella, o una piantina, con una piccola quota, è possibile sostenere le spese ordinarie e organizzare i prossimi eventi, tra cui la mostra natalizia».

Per partecipare alla cena, telefonare al 3400747730.

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