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Sanluri, Tari: mancano 249mila euro. Parte una campagna di sensibilizzazione

Il Comune di Sanluri deve riscuotere quasi 250mila euro dalla Tari 2017, la tassa sui rifiuti che garantisce il servizio di raccolta differenziata.
La questione è stata sollevata dal consigliere di minoranza Massimiliano Paderi che ha proposto di attivare una campagna di sensibilizzazione per migliorare il servizio e spiegare ai cittadini l’importanza di pagare il tributo. Un dovere che, “se non adempiuto, grava sui cittadini che pagano”, e sulle casse comunali.
«La somma da riscuotere – ha spiegato Paderi – è pari a 249.797 euro e, rapportata al costo complessivo del servizio, l’evasione è pari al 27 percento. Considerato che la Tari è una tassa completamente a carico dei cittadini e delle imprese, il mancato incasso provoca nelle casse comunali un ammanco di risorse finanziarie non indifferente».
Accolta all’umanità, la mozione ha messo in evidenza la necessità d’informare meglio i cittadini sulle nuove disposizioni per la raccolta dei rifiuti. «Negli ultimi mesi – ha dichiarato il consigliere Paderi – alcune buste non sono state ritirate perché, con la nuova gestione, il polistirolo e il ferro ad esempio vanno nella plastica, non più nel secco. Oppure non possiamo più mettere l’alluminio nel vetro. Non saperlo, arreca disagi. Quindi è importante comunicarlo a chi non lo sa».
Condivide il sindaco Alberto Urpi che si è reso disponibile ad attivare l’iniziativa e ha avanzato un’ulteriore proposta: “divulgare materiale informativo in occasione della prima rata di giugno”.
Poi, sul potenziamento del servizio, ha annunciato una novità.
Nuovi cestini
«Abbiamo fatto fare un censimento ai vigili urbani per sapere in quali vie non ci sono cestini – dichiara il primo cittadino –. Ne abbiamo un centinaio e, con fondi di bilancio destinati all’arredo urbano, stiamo andando a potenziarli e ad aumentare i passaggi per essere svuotati, sempre in chiave di pulizia e miglioramento della questione ambientale a Sanluri. Inoltre, per abbassare i costi della Tari e ridurre la frazione umida, confidiamo di consegnare le compostiere domestiche entro settembre».

m.p. ©riproduzione riservata | Seguici su Telegram

 

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