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Sardara: tra le opere pubbliche, un campo di calcio a sette e la riqualificazione del centro storico

Sardara, noto anche come “paese dei muratori”, ha ottenuto il finanziamento regionale di circa 743mila euro, per riqualificare l’edificio comunale “Casa Orrù” e dieci abitazioni private del centro storico. Circa 384mila euro sono da destinare ai cittadini beneficiari che cofinanziano con quasi 259mila euro. E 80mila euro per il Comune che, con 20mila euro, cofinanzia il restauro dell’ex biblioteca comunale di via Birocchi.
L’investimento sarà inserito nel programma triennale dei lavori pubblici, approvato dieci giorni fa in Consiglio comunale.
Documento che prevede, nel 2019, la spesa del finanziamento regionale di 241mila euro (di cui 41mila di cofinanziamento comunale), per completare l’opera nel campo sportivo di via Campania e realizzare, nell’area retrostante le tribune, un campo di calcio a sette, in erba naturale, con illuminazione a norma, dove potranno allenarsi soprattutto i 90 bambini della scuola calcio sardarese. L’intervento comprende: il completamento delle due mezze lune della pista d’atletica, la dotazione di attrezzature per lo svolgimento delle discipline, la riqualificazione dei bagni e dell’ingresso (“dove c’è l’attuale biglietteria”), e l’impermeabilizzazione della tribuna. «Negli anni – ha spiegato l’assessore Giuseppe Tuveri – le infiltrazioni delle acque meteoriche hanno creato grossi problemi. Sotto la tribuna ci sono gli spogliatoi e, siccome l’anno scorso sono stati ripristinati, cerchiamo di mantenere in vita quella struttura».
Nel 2020 e 2021, invece, sono previsti interventi nel plesso scolastico di via Calabria, per il progetto Iscol@, finanziato per un milione e 500mila euro. La cifra però potrebbe raddoppiarsi. «L’aspettativa è di ottenere circa tre milioni di euro», ha affermato Tuveri, annunciando anche un altro finanziamento da parte della Regione: 150mila euro per restaurare la chiesa di Sant’Antonio.
Condiviso dalla minoranza, il programma delle opere pubbliche è piaciuto al capogruppo Roberto Caddeo, che presiede l’Asd Polisportiva Sardara 1983 ed era assessore quando l’allora amministrazione comunale decise di ubicare le scuole locali di Sardara in due edifici limitrofi. «Non posso non condividere – ha dichiarato Caddeo – soprattutto la conclusione dei lavori nella pista d’atletica, anche al fine di utilizzare la struttura per manifestazioni particolari. Mi aspetto, in futuro, la stessa attenzione per il campo di via Temo, una zona centralissima del paese, che necessita di un progetto di riqualificazione, magari con un campo in sintetico, anche per avere a disposizione due strutture, tenuto conto che sono numerose le associazioni che adoperano gli impianti sportivi. Se vogliamo ancora sventolare il marchio Bandiera Arancione, dobbiamo cercare di migliorare».
In risposta, il sindaco Roberto Montisci ha ricordato l’intervento in programma anche negli impianti sportivi del parco giochi (150mila euro). Ma, sull’area di via Temo, tra l’edificio dell’Opera nazionale Balilla e il cimitero, ha puntualizzato: «L’area è sicuramente importante: rappresenta un patrimonio culturale e architettonico, e la struttura potrebbe avere ben altra destinazione. Negli anni sono state fatte diverse richieste di finanziamento, ma con poca fortuna, e purtroppo le risorse a disposizione non sono commisurate alle numerose esigenze del paese».

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