Home / ABC / Sardara: la Regione dà il via al recupero della chiesa di Sant’Antonio

Sardara: la Regione dà il via al recupero della chiesa di Sant’Antonio

Sarà restaurata la chiesa di Sant’Antonio da Padova, bene culturale di Sardara risalente alla metà del XVII secolo.
«Sono felice del risultato», ha dichiarato il parroco, don Stefano Mallocci, venuto a sapere che la Regione, entro l’anno, erogherà il finanziamento di 150mila euro per recuperare la parte destra della sagrestia, danneggiata da un cedimento del terreno.
Lungo il muro, confinante con la sacristia e il campetto, si sono formate crepe importanti all’interno e all’esterno dell’edificio di culto. Per metterlo in sicurezza, l’amministrazione comunale di Sardara ha partecipato al bando regionale, inoltrando il progetto e ottenendo l’ok per avviare l’appalto.
«Si tratta di lavori esclusivamente a carattere edilizio – chiarisce don Stefano –. Il cedimento del terreno è un problema diffuso in diverse zone del paese e crea delle spaccature anche nelle abitazioni dei cittadini».
Ha poi aggiunto con tono rassicurante per la “notizia positiva” giunta dalla Regione: «Poteva esserci la probabilità che il finanziamento venisse erogato fra qualche anno. Invece, verrà erogato nel 2019. Questo vuol dire che la chiesa sarà ristrutturata a breve termine».
Durante i lavori, i parrocchiani dovranno recarsi altrove per la messa?
«Non lo so ancora – ha risposto don Stefano –. Credo non crei problema poter celebrare quando la ditta, che vincerà l’appalto, interverrà nella parte esterna. Quando invece si sposteranno nella sacrestia, vedremo se è fattibile chiudere soltanto quella parte, che è staccata dal resto della chiesa. Valuteremo prima che inizino i lavori».

m.p. ©riproduzione riservata | SOSTIENICI

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi