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Monumenti Aperti 2019: il patrimonio culturale sardo “ponte” tra radici storiche e scenari futuri

“Radici al futuro” è il tema della 23esima edizione di Monumenti Aperti 2019, che si terrà in Sardegna dal 27 aprile al prossimo 9 giugno.
Sette settimane dedicate alla visita guidata e gratuita dei beni culturali di 62 comuni sardi, di cui 12 new entry (Ales, Assolo, Decimoputzu, Genuri, Muravera, Neoneli, Siliqua, Tertenia, Tula, Vallermosa, Villaputzu e Villaspeciosa), e ai quali si aggiungono undici amministrazioni comunali di tre regioni della Penisola (Emilia Romagna, Puglia e, da quest’anno, Lombardia).
Un intenso programma, arricchito da iniziative speciali, per favorire il senso di appartenenza alla comunità locale e valorizzare il patrimonio culturale, “ciò che appartiene come storia e su cui poggia il domani delle comunità”, coinvolgendo le nuove generazioni: “custodi della conoscenza e attivatori delle opportunità future”. Di oltre 20mila volontari, saranno infatti soprattutto gli studenti a raccontare il ricco patrimonio culturale dell’isola, facendo ancora una volta da ponte tra le radici profonde della storia sarda e gli scenari futuri.
La manifestazione, salutata dal patrocinio del Senato della Repubblica, della Camera dei Deputati, del MIBAC, dell’Associazione Beni Italiani Patrimonio Mondiale UNESCO, prenderà il via il 27 aprile a Bauladu, Bosa, Tula e Uta e terminerà a novembre in Puglia, nei comuni di Terlizzi, Modugno e Palo del Colle.
Appuntamenti nel Medio Campidano
Nel Medio Campidano, saranno i comuni di San Gavino Monreale e Sanluri ad aprire le porte dei monumenti del territorio durante il secondo weekend in programma, sabato 4 e domenica 5 maggio.
I beni culturali di San Gavino saranno visitabili dalle 9 alle 20 in entrambi i giorni. A Sanluri, apriranno sabato dalle 16 alle 20 e domenica dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 20. Ad eccezione del Castello Giudicale, che aprirà dalle 9.30 alle 10.30 e dalle 12 alle 13.
Poi, sarà la volta di: Arbus e Guspini (l’11 e il 12 maggio), Lunamatrona, Pabillonis e Villanovafranca (il 18 e 19 maggio), Sardara e Villanovaforru (il 25 e 26 maggio), Genuri, Serramanna, Villacidro e Villamar (il primo e 2 giugno) e Gonnosfanadiga (l’8 e il 9 giugno).
Premio europeo agli organizzatori
L’edizione 2019 si presenta forte del “Premio dell’Unione europea per il Patrimonio Culturale / Europa Nostra Awards 2018”, assegnato lo scorso 22 giugno a Berlino, per la categoria Istruzione, Formazione e Sensibilizzazione, durante il primo vertice europeo del patrimonio culturale.
Il massimo riconoscimento europeo nel settore è stato consegnato ufficialmente a “Imago Mundi Onlus” dal presidente di Europa Nostra, il Maestro Placido Domingo.

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(clicca per scaricare il calendario Monumenti Aperti 2019)

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