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Sanluri, Murru: “Proponiamo alla Regione un percorso ciclabile lungo la periferia del paese”

L’attraversamento di biciclette nel centro abitato di Sanluri potrebbe causare disagi e pericoli. Per questa ragione, l’amministrazione comunale ha proposto alla Regione un percorso ciclabile alternativo a quello tracciato nel progetto di cicloturismo per la Sardegna.
L’attuale progetto regionale prevede la realizzazione di piste ciclabili in via Cagliari, via Bologna, via San Martino, Porta Nuova, via Garibaldi, fronte Municipio, via Azuni, verso la località Riu Piras, dietro il Parco S’Arei. “Strade strette e trafficate da automobili e mezzi pesanti”, allertano gli assessori comunali che hanno coinvolto i responsabili dell’ufficio tecnico e della polizia municipale per valutare un altro itinerario, meno pericoloso e “più gradevole per i ciclisti”.
La proposta del Comune. Per raggiungere la zona di Riu Piras, si può attraversare il perimetro di Sanluri, anziché il centro: è l’alternativa proposta dagli amministratori comunali. «Provenendo da San Gavino, dalle complanari dell’ex 131 – spiega l’assessore Carlo Murru – c’è una stradina nei pressi del motel Ichnusa, che conduce alla strada per Furtei e si ricongiunge nella località Riu Piras: un percorso periferico in pianura con strade, alcune sterrate, altre asfaltate, ma praticabili».
Dichiarandosi favorevole alle piste ciclabili, l’assessore Murru annuncia che sarà coinvolta anche l’associazione locale di bike, che ha realizzato il circuito regionale di mountan bike al parco Fontana Noa, “per suggerimenti e ulteriori interventi da inserire nel progetto”.
E aggiunge: «Pensiamo di poter importare, dalle nazioni estere, idee come le piste ciclabili in contesti urbani dove non si possono realizzare, se non con interventi molto ingenti. Per questo l’abilità delle amministrazioni pubbliche dovrebbe essere quella di trovare soluzioni alternative, che siano contestuali al territorio in cui viviamo. Non siamo contrari alle piste ciclabili. Anzi. Abbiamo numerosi ciclisti che operano nel nostro territorio in maniera esemplare».
D’accordo con la Giunta, anche il consigliere di opposizione Massimiliano Paderi, che ritiene si tratti di urbanistica e di ridurre il rischio di incidenti. «In certi orari – afferma Paderi –, il centro abitato di Sanluri ha una dinamica di traffico molto impegnativa e gli automobilisti non sono abituati ad avere ciclisti affianco alla carreggiata. Serve uno spazio ben delineato e dedicato soltanto alle bici, con segnaletica, illuminazione e tutto ciò che occorre a ritenerla una vera e propria pista per veicoli a due ruote. In quella vicino al Poetto di Cagliari, le auto non ti passano affianco. Inoltre Sanluri non si sviluppa in pianura come San Gavino, che ha una struttura ideale per le piste ciclabili, e gli abitanti vanno in bicicletta da una vita. Né come Arborea, Padova, Verona: città che si sviluppano in pianura e quindi centri urbani più agevoli all’utilizzo della bicicletta».

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