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Sardara: 350mila euro da spendere in opere pubbliche

All’unanimità, il Consiglio comunale di Sardara ha approvato il programma per realizzare opere pubbliche, utilizzando oltre 350mila euro dall’avanzo di amministrazione.
Una quota di avanzo non vincolato, pari a 328.150 euro, sarà spesa per: ristrutturare la facciata del municipio (80mila euro); manutenzioni in cimitero (40mila); sistemare la strada di collegamento al Castello di Monreale (95mila); restaurare le murature del Castello (60mila); intervenire sugli impianti di riscaldamento del Centro anziani (40mila); gli impianti elettrici dell’area archeologica Sant’Anastasia (settemila euro); e l’impianto audiovisivo del cineteatro (6.150 euro).
Invece, un avanzo vincolato di 24.681,97 euro sarà utilizzato per il bando “Domos”, che consente di rimborsare i cittadini privati che recuperano i propri edifici in centro storico.
Condiviso da tutti i consiglieri, il punto all’ordine del giorno ha sollecitato un’ampia discussione in merito ad alcune voci di spesa, in particolare sull’importo preventivato per la facciata dell’edificio municipale, ritenuto “elevato” dal capogruppo di opposizione Roberto Caddeo. Dopo aver precisato che l’attuale amministrazione si trovi in una condizione “fortunata”, grazie all’abolizione del patto di stabilità e alla possibilità di spendere risorse comunali, il consigliere ha dichiarato di nutrire alcune perplessità “dovute al fatto di non conoscere quali opere s’intendessero realizzare per l’intervento sul municipio”.
«L’involucro presenta crepe con possibilità di caduta di calcinacci», ha precisato il sindaco Roberto Montisci per evidenziare l’urgenza dell’intervento.
E, per chiarire ogni dubbio, è intervenuto l’assessore ai lavori pubblici Giuseppe Tuveri spiegando il motivo per cui il costo preventivato “dovrebbe essere congruo”: “l’ampiezza della facciata e della superficie coperta su cui occorre intervenire, e gli interventi che presumibilmente verranno realizzati (realizzazione ponteggio, lavori sulla facciata, impermeabilizzazione del tetto, smaltimento dei rifiuti speciali, ecc.)”.
Per rispondere, invece, al consigliere Antonio Mameli che ha ricordato i contenziosi tra la ditta a cui sono stati affidati i lavori al Castello e gli operai, è intervenuto l’assessore Andrea Caddeo assicurando che sarà indetta una nuova gara.

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One comment

  1. Sicuramente alcuni interventi vanno fatti, altri mi sembrano alquanto fuori luogo. La strada per il castello, se resa praticabile, mostrerà le macerie e l’abbandono in cui è stato lasciato ed abbandonato il sito. Sessantamila euro per restaurare le mura delle rovine del castello, possono definirsi spiccioli che non produrranno alcun beneficio per la fruibilità. Per quanto attiene l’impianto audiovisivo per il cineteatro, credo che ci siano altre priorità, parlo del collaudo e della pavimentazione in materiale non idoneo e sopratutto in condizioni vergognose. ………

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