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San Gavino, Cpo: un calendario multiculturale per unire gli abitanti di diverse nazionalità

Mentre altrove si piantano bandiere per delimitare confini, a San Gavino Monreale gli abitanti di varie nazionalità si uniscono, condividendo le proprie tradizioni gastronomiche.
È con questo obiettivo che la Commissione comunale delle Pari Opportunità, assieme ad alcuni residenti di origini straniere, ha realizzato un calendario multiculturale del 2019.
Dodici piatti tipici di 12 regioni del mondo, tra cui la Sardegna, illustrati dai protagonisti dell’iniziativa e immortalati, nei locali della suggestiva Casa museale “Dona Maxima”, da sei fotografi professionisti e amatoriali: Toto Casu, Silvia Altea, Paola Congia, Andrea Marrocu, Gigi Cabiddu Brau e Saimen Piroddi.

A rappresentare il Marocco, Salha Mourid; la Romania, Lauriana Badiu; la Serbia, Aranka Jovanovic; la Polonia, Maria Elizbieta Kowalilo; la Russia, Inna Kyiashchenko; la Spagna, Rosa Maria Carransa Vara; la Francia, le sorelle Luisa, Marianne e Beatrice Pilloni; la Tunisia, Lamia Zribi; la Slovenia, Anita Ferloni; l’Africa, i ragazzi dello Sprar. E la Sardegna, rappresentata dalle componenti della CPO di San Gavino: la presidente Stefania Secchi, l’assessora Maria Teresa Paccagnin, le consigliere comunali Silvia Mamusa, Valeria Pintori, Tania Crovi, Maria Simona Caboni, Giuseppina Angela Chessa; e le commissionarie Eloisa Abis, Marianna Chessa e Maria Elena Addari.
«La Commissione Pari Opportunità di San Gavino – dichiara la presidente Stefania Secchi – realizza, da più di dieci anni, attività di sensibilizzazione e promozione culturale grazie anche alla collaborazione di tante associazioni presenti nel territorio. Proprio l’anno scorso abbiamo festeggiato dieci anni di cucine dal mondo: una giornata dedicata alla preparazione di piatti tipici di diverse nazionalità finalizzati a momenti di integrazione, socializzazione e amicizia insieme alle nostre concittadine straniere e allo Sprar. Quest’anno invece, sempre utilizzando l’arte culinaria, abbiamo organizzato qualcosa di diverso, aggiungendo un pizzico di divertimento. I calendari contengono inoltre le ricette di ciascun piatto, scritte in lingua originale e tradotte in italiano, e saranno presentati e distribuiti durante il periodo natalizio». Al progetto, hanno collaborato lo Sprar, la cooperativa “Recherche” e “Philosophy for children”.

Redazione ©riproduzione riservata

 

 

articolo aggiornato il 6 dic. alle 20,29 e alle 20.40

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