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Sardara festeggia la 13esima edizione de “su Binu Nou”

“Su binu nou”, il protagonista indiscusso dell’omonima festa che si tiene a Sardara in occasione dell’Immacolata, si rinnova per la 13esima volta.
Offerto dai produttori locali e del territorio, il vino novello sarà celebrato sabato 8 e domenica 9 dicembre, nel centro storico del paese termale, con l’introduzione di una novità.
In alternativa al consueto convegno e in aggiunta al ricco programma organizzato dalla Proloco, in collaborazione con il Comune, la Regione, Borghi Autentici d’Italia, Bandiera Arancione, e le associazioni e i produttori locali e del territorio, domenica 9 alle 17.30 al cineteatro comunale, si terrà lo spettacolo “Il Tesoro della Fattoria (Is piratas e s’oru misteriosu)”, messo in scena dalla compagnia teatrale “Tragodia”.
«È una commedia bilingue che sostituisce il tradizionale convegno – fa sapere il presidente della Proloco Giampaolo Pisu –. Una maniera divertente e alternativa per trasmettere il messaggio della Festa. La manifestazione ha lo scopo di stimolare la cultura del buon vino (e la messa a dimora di nuovi vigneti espiantati in questi ultimi 40 anni), e in generale il nostro comparto agroalimentare. È inoltre un’occasione per creare una coscienza come consumatori sardi, affinché si prediliga il nostro prodotto rispetto a quello non autoctono. Coerentemente, come potente attrattore identitario, si è utilizzato il sardo con l’italiano in tutta la promozione dell’evento».
Programma
Dalle prime ore del giorno (8 dicembre), le risorse produttive, turistiche e culturali del territorio si metteranno in moto con musica, balli e canti, artigianato e arte, vino e buon cibo.
Alle 9.30 partirà la pedalata dei “Birbanti in bici”, organizzata dalla Dinamo Sardara.
Un’ora dopo, nelle vie del centro, case e cortili campidanesi accoglieranno gli stand di produttori, artigiani, artisti del territorio, e i visitatori.
Un percorso circolare nel borgo di Sardara che parte da: via Vittorio Emanuele verso via Roma, via Salvemini, piazza Sant’Anastasia, via Eleonora d’Arborea, fino a scendere in via Manzoni e nelle stradine limitrofe per raggiungere il villaggio nuragico, il museo archeologico e i locali di Casa Pilloni che ospitano la mostra pittorica “Nelle terre di Abbas” degli artisti Gisella Mura e Ugo Serpi.
Dalle 11 prenderà il via il laboratorio di panificazione e frègula a cura del gruppo “Arte Bianca Sardara”. Seguirà un pranzo con piatti della tradizione a cura delle associazioni locali e l’animazione dei gruppi folk “Sant’Anastasia” e “Santa Mariaquas”, della Banda musicale “Città di Sardara”, e delle associazioni “La Sorgente 2000” e “Mo.Da. Movimento Danza”.
Poi, il ballo sardo in compagnia di Walter Atzori, tenore del Supramonte di Orgosolo, la distribuzione delle Stelle di Natale AIL per la ricerca scientifica, a cura dell’associazione locale dei Bersaglieri, e l’esibizione in piazza Sant’Anastasia, alle 17, del “Duo Faber”, tributo al celebre Fabrizio De André.
Per la degustazione del vino, ci si potrà dotare del bicchiere distribuito dalla Proloco, all’ingresso dell’area della Festa e nei punti di ristoro allestiti lungo il percorso, o dalle rappresentanze delle cantine.

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