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San Gavino: subbuglio in Consiglio per la nomina di revisore dei conti

La legge che regola la nomina del revisore dei conti ha creato subbuglio in Consiglio comunale a San Gavino Monreale. Sembrava scontato, per maggioranza e opposizione, rinnovare il ruolo a Stefano Boi di Guspini. Ma il consigliere di minoranza Nicola Garau ha sollevato dubbi, accendendo il dibattito: «La normativa regionale n.2 del 2016, al comma 10 dell’articolo 36, dice che si può rinnovare l’incarico per una volta. Ma il comma uno dice che il primo rinnovo dev’essere “successivo” alla data di entrata in vigore della legge. E Boi è stato nominato l’anno precedente».
Nuovo metodo di nomina
Per individuare i revisori degli enti locali, le disposizioni legislative stabiliscono un nuovo metodo di votazione. Ciascun consigliere comunale vota a scrutinio segreto un nome preso da un elenco della Regione. Poi, dall’urna, si estraggono i tre nominativi più votati. E si effettua un’ulteriore estrazione, quella definitiva: il primo estratto è designato a essere il revisore dei conti del Comune per un triennio, con la possibilità di rinnovo per un altro triennio.
Due interpretazioni sul rinnovo incarico
«Se non si procede con questo nuovo metodo – ha dichiarato Garau – voterò contro. Guardate che fanno controlli al riguardo. Dovremmo ritirare il punto e riproporlo un altro giorno per fare come dice la norma». Il dubbio posto dal consigliere ha richiesto una sospensione della seduta. Cinque minuti, aveva annunciato il sindaco Carlo Tomasi, diventati quasi un’ora, per poter consultare gli esperti e accordare una nuova proposta. «Abbiamo sentito la Regione – ha premesso il sindaco Tomasi – e confermano la procedura indicata dal consigliere Garau. Presto invieranno a tutti i Comuni una circolare esplicativa. Però mancano pochi giorni alla scadenza dell’incarico, il Comune non può restare senza revisore, optiamo per la nuova modalità di estrazione». La minoranza però si aspettava il rinvio del punto ad altra adunanza, considerata anche l’ora tarda. «Non si può – è intervenuto Garau – così, di punto in bianco, prendere un lungo elenco di nomi scelto dalla Regione, senza averlo consultato prima. Succede solo in Sardegna. In altre parti d’Italia, il revisore è scelto direttamente dalla Prefettura. Ora stiamo modificando il punto a insaputa dei consiglieri assenti. Non è corretto». Dichiarando di non partecipare al voto, i consiglieri di opposizione presenti, Garau e Lorenzo Argiolas, si sono alzati e hanno abbandonato l’aula. Gli altri invece hanno proceduto.
Dei tre nomi estratti, Boi il definitivo
Dei tre nomi scelti e votati a scrutinio segreto, ossia Maria Carmen Vacca e Alessandro Pirino di San Gavino Monreale, e Stefano Boi di Guspini, quest’ultimo è stato estratto per la nomina definitiva. Era destino: l’attuale revisore dei conti comunale Boi lo sarà fino al 2021 con diritto di rinnovo incarico per ulteriori tre anni.

Redazione © Riproduzione riservata

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