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Cagliari, Sanità: l’associazione dei trapiantati incontra la direzione del Brotzu

Incontro tra l’associazione di trapiantati con il Direttore generale e il Direttore sanitario dell’ospedale “G. Brotzu”, volto a garantire continuità e maggior efficienza nell’assistenza ai trapiantati sardi.

Ieri mattina, venerdì 10 novembre, l’associazione Prometeo AITF Onlus, rappresentata dal presidente Giuseppe Argiolas, il vicepresidente Stefano Caredda e il dirigente e medico Giovanni Ottaviani, ha incontrato Graziella Pintus, Direttore generale dell’azienda ospedaliera “G. Brotzu”, e Vinicio Atzeni, Direttore sanitario della stessa azienda. L’incontro è stato fortemente richiesto dall’associazione di trapiantati per sottoporre all’attenzione dei dirigenti alcune problematiche relative all’assistenza ai trapiantati, in particolare ai quasi 400 pazienti seguiti dal Day hospital del Centro trapianti di fegato e pancreas.

PERSONALE MEDICO DAY HOSPITAL
Il Direttore Pintus ha garantito che, entro il prossimo 1° febbraio, sarà disponibile un nuovo medico per sostituire Maria Rosaria Piras che, da quella data, sarà in quiescenza. Nel frattempo, la Direzione verificherà la possibilità di inserire, a supporto dell’équipe del Day-hospital, una figura (epatologo o internista) già presente nell’organico dell’azienda. Su questo punto, però, il Direttore non ha potuto dare garanzie.

CHIUSURA PROVVISORIA DAY HOSPITAL
La Direzione inoltre si è impegnata a verificare, con la struttura interessata, se sia possibile ridurre la chiusura del Day hospital a una sola settimana, anziché alle due inizialmente comunicate, garantendo comunque, per la sicurezza dei pazienti, il rispetto dei protocolli delle visite.

CONTROLLI SANITARI PER I TRAPIANTATI FUORI SEDE
La Prometeo sta portando avanti la richiesta che i trapiantati di organi, non residenti nell’area della Città metropolitana di Cagliari o in zone limitrofe della provincia del Sud Sardegna, possano eseguire analisi e visite specialistiche in strutture ospedaliere prossime al loro Comune di residenza. L’associazione ha già preso accordi in proposito con il Direttore sanitario dell’A.O.U. di Sassari Antonio Orrù e interessato il Direttore generale dell’ATS Sardegna Fulvio Moirano. Anche la Direzione del “G. Brotzu” si è mostrata favorevole alla proposta, in particolare a firmare protocolli d’intesa con le aziende ospedaliere dei capoluoghi di Provincia, a partire dall’A.O.U. di Sassari, per elaborare una programmazione degli esami strumentali e di laboratorio previsti nel follow-up del post-trapianto. Con il loro assenso, i pazienti che lo vorranno, potranno avvalersi di quest’opportunità e rivolgersi agli specialisti del follow-up dell’ospedale “G. Brotzu” solo per i controlli periodici.

TERAPIA INTENSIVA DEDICATA
L’associazione ha, infine, chiesto alla Direzione aziendale di procedere celermente alla creazione di una struttura di terapia intensiva dedicata ai trapianti di fegato e pancreas, in modo da poter gestire in totale sicurezza anche i casi più complessi.

RACCOMANDAZIONE AI TRAPIANTATI
Alla luce della disponibilità mostrata e delle rassicurazioni offerte dalla Direzione aziendale, la Prometeo invita tutti i pazienti trapiantati a pazientare e prestare la massima collaborazione durante questi lavori straordinari che potrebbero creare qualche disagio anche agli operatori sanitari.

Marcella Onnis

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